il progetto
Le scrivo per esporLe la situazione in cui mi trovo ormai da due anni.
Sono proprietaria di un immobile situato a XX (LT) il quale consta di un locale commerciale e un magazzino. Nel mese di luglio 2018 ho stipulato un contratto di affitto concedendo entrambi gli spazi a un affittuario che ancora oggi vi gestisce la propria attività di ferramenta con forma legale di SRL (L’affittuario è amministratore della società e sua madre è socia di questa al 20%). Il soggetto, inizialmente adempiente, ha preso in possesso il locale nel mese di maggio, corrispondendo il primo canone nel mese di luglio, quando ha aperto al pubblico la sua attività.
l’inquilino che non paga
Dopo i primi mesi ha iniziato ad essere inadempiente adducendo futili motivazioni per giustificare il suo comportamento.
A febbraio 2019, il soggetto ancora inadempiente, senza alcuna raccomandata, affermò che avrebbe lasciato i locali nel mese di agosto. Ciò non avvenne e nel mese di agosto, sollecitato ulteriormente al pagamento dei numerosi canoni non versati, manifestò la sua intenzione di non lasciare i locali e di continuare a non versare i canoni anche nei mesi futuri, facendo leva sulle parole del suo avvocato il quale, conoscendo i tempi di uno sfratto, gli aveva garantito una permanenza serena per almeno altri due anni prima dell’intervento dell’ufficiale giudiziario e dei carabinieri. Ho ottenuto la sentenza di sfratto il 20/10/2019. L’ufficiale giudiziario si è recato presso i locali il 19/02/2019 concedendogli un mese di tempo per liberare gli spazi prima dell’apposizione dei sigilli che sarebbe avvenuta a fine marzo.
la conta dei danni
Il lockdown ha bloccato la procedura e nel frattempo ho pagato le tasse su tre mensilità non percepite (da agosto a ottobre) poiché per il pagamento delle tasse fa fede la data della sentenza di sfratto del giudice.
Ho pagato l’IMU sul locale e il magazzino per un anno e mezzo senza percepirne l’affitto.
L’inquilino ha recato innumerevoli danni strutturali al locale. Ho cercato un accordo bonario con lui richiedendo solo la somma delle imposte pagate, ma ne sono conseguiti solo insulti.
Gli è stato notificato il decreto ingiuntivo ma ancora tutto tace.
La soluzione
La locazione di un immobile è un contratto rischioso che richiede una attenzione continua
- alle persone coinvolte (locatore, conduttore, garanti, professionisti),
- all’immobile (stato ed uso),
- alla legge (contratto, verbali, moduli),
- alle azioni (usi e procedure),
- ai pagamenti (canone, spese, deposito cauzionale, garanzie, assicurazioni).
E’ evidente che risulta indispensabile
gestire la locazione in maniera completa e professionale affidandosi a
professionisti specializzati e associandosi a Confedilizia.
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