Il progetto
Ho 33 anni e vivo a Milano:
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nel novembre 2018 ho acquistato un appartamento sebbene fosse a reddito, considerati i prezzi di Milano e le mie disponibilità, perché era l’occasione di acquistare un immobile più grande per me e la mia futura moglie anche nell’ottica di una famiglia.
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Il contratto d’affitto degli inquilini sarebbe infatti scaduto di lì a 7 mesi e io ho dato regolare disdetta alla prima scadenza dovendo andarci a vivere
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Il mio affittuario (una società immobiliare in accomandita semplice il cui socio accomandatario ha dichiarato di utilizzare l’immobile come abitazione per la sua famiglia) ha regolarmente pagato l’affitto fino alla scadenza del contratto (maggio 2019)
iniziano i problemi
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dopodiché nel corso di una telefonata mi ha avvertito che non intendeva rilasciare l’immobile prima di luglio poiché non aveva trovato una soluzione sufficientemente comoda
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Alla mia richiesta di un confronto, la società e il suo socio si sono negati non rendendosi mai più reperibili, non rilasciando l’immobile e omettendo di pagare l’indennità di occupazione
la legge
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Nel dicembre 2019 ho ottenuto una sentenza esecutiva di obbligo di rilascio dell’immobile che ho messo in esecuzione nel gennaio 2020
i problemi aumentano
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Da febbraio con la sospensione degli sfratti sono pertanto costretto a pagare le spese condominiali, l’IMU, il mutuo e un affitto per l’appartamento che ho dovuto trovarmi
lo sfogo
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Segnalo che queste persone non sono affatto in difficoltà economica, conducono un tenore di vita medio-alto, sono spesso e volentieri in vacanza fuori città (anche per più settimane consecutive sia in estate che in inverno) addirittura la società immobiliare è titolare del diritto di usufrutto su un immobile di 5 vani che ha dato in affitto successivamente alla scadenza del contratto di locazione relativo al mio immobile
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Queste persone hanno espressamente riferito che l’unica ragione per cui non rilasciano l’immobile è che “non riescono a trovare una casa altrettanto comoda”, così dimostrando di non avere subito nessun disagio a causa del COVID, ma soltanto di stare approfittandosi della legislazione e della sospensione assicurata dagli ultimi DPCM.
La soluzione
La locazione di un immobile è un contratto rischioso che richiede una attenzione continua
- alle persone coinvolte (locatore, conduttore, garanti, professionisti),
- all’immobile (stato ed uso),
- alla legge (contratto, verbali, moduli),
- alle azioni (usi e procedure),
- ai pagamenti (canone, spese, deposito cauzionale, garanzie, assicurazioni).
E’ evidente che risulta indispensabile
gestire la locazione in maniera completa e professionale affidandosi a
professionisti specializzati e associandosi a Confedilizia.
Vuoi inizare a gestire professionalmente la tua locazione e
utilizzare il tuo immobile in maniera sicura e serena?
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prima consulenza personalizzata e gratuita.




