Maso chiuso e Catasto tavolare

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Venerdì 30/04/2021 – Ore 15:00 (durata 2h)

Il maso (dal latino mansus, termine che nel feudalesimo medievale indicava un appezzamento di terreno) rappresenta la base di un particolare istituto giuridico – il maso chiuso – istituito per preservare l’indivisibilità della proprietà e la continuità dell’impresa agricola. Tale modalità (in tedesco Geschlossener Hof o Erbhof) è ancora operativa nell’area alpina germanofona e in Trentino-Alto Adige/Sudtirolo, Tirolo e Carinzia ed individua nel “maso “l’azienda agricola, comprensiva dell’edificio rurale abitativo, dei fabbricati connessi e dei terreni (agricoli e forestali) ad esso attinenti.

Originariamente il maso chiuso veniva ereditato indiviso dal primogenito maschio, mentre i figli minori potevano scegliere tra un indennizzo o il continuare a vivere assieme al fratello maggiore. Con il passare degli anni, la legge sul maso chiuso è stata riformata, in particolare per quegli aspetti che riguardavano la parità degli eredi di sesso femminile, e la tutela del coniuge superstite. Il risultato del processo di riforma di questo istituto è confluito nella “Legge provinciale 28 novembre 2001, n. 17”. Pertanto, il Trentino – Alto Adige risulta l’unica area geografica in Europa dove è tuttora in vigore il diritto di maggiorasco.

Si tratta di una casistica particolare e interessante da conoscere. Inoltre, considerato che l’aspetto fondamentale dell’istituto giuridico riguarda il diritto ereditario, risulta fondamentale l’apporto di conoscenze estimative che può fornire un Valutatore esperto e qualificato.

Oltre a questi temi, verranno fornite anche le informazioni relative alla normativa vigente fra sistema tavolare e legge urbanistica provinciale.