esasperazione
MI TROVO AL LIMITE DELLA SOPPORTAZIONE UMANA!
SIAMO IN PRESENZA DI :
CONTRATTO LOCAZIONE ABITATIVA DI NATURA TRANSITORIA Periodo 17.12.18 al 30.9.2019.
L’ INQUILINO NON VUOLE ANDARE VIA
la storia
18.12.19 Nostro avvocato cita l’inquilino in tribunale.
29.01.20 Il tribunale dispone sfratto per finita locazione (Ripeto : SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE IN TEMPI NON COVID – NON PER MOROSITA’)
Intima di lasciare entro il 30.4.2020.
Poiché si trattava di contratto per locazione abitativa di natura transitoria, le utenze erano rimaste a mio nome, Il contratto recita ” le utenze , acqua, luce, gas , rifiuti , verranno rimborsate al locatore dietro invio delle relative bollette, con bonifico assieme al primo canone successivo alla comunicazione della spesa “.
A questa data (29.1.2020) era in debito utenze di 1.355,56 Euro Da questa data l’inquilino non paga più nè indennità di occupazione, nè rimorso utenze da me pagate.
Il 22.7.20 Il tribunale conferma al mio avvocato che in data 23.5.20 è stata consegnata notifica con precetto ufficiale giudiziario che intima di andare via entro 10 giorni.
Io ho continuato a pagare le utenze dando per scontato che a breve avremmo chiuso il rapporto.
Nel frattempo è intervenuto il provvedimento governativo.
la disperazione
Ho 65 anni, no lavoro, no pensione, nessun reddito, casalinga sposata con marito 75enne, pensionato.
Da oggi cesso di pagare le utenze.
Ho informato l’inquilino via raccomandata.
Fin’ora mi sono indebitata sperando che questa storia avesse fine.
Non ce la faccio più. Mio marito vuol darsi fuoco davanti al parlamento.
L’inquilino è un egiziano. Egli asserisce che questa casa gliel’ha data Allah.
Non è Allah, , bensì Dessà.
la puntualizzazione
NOTARE . Lo sfratto non è per morosità.
L’inquilino ha fatto natura transitoria perchè era in procinto di acquistare casa.
E’ scritto nel contratto.
Io ho fatto natura transitoria perchè contavo di tornare a vivere in quella casa.
Lo sfratto è stato disposto prima dei provvedimenti covid .
la delusione
Chi devo maledire con tutto il cuore?
Siamo esasperati
Questa vicenda combinata ci ha distrutto un anno di vita. Alla nostra età un anno equivale a 20 anni Vorrei individuare la persona alla quale chiedere di restituirci una parte dell’esistenza.
Non abbiamo più fede in Dio.
Cosa possiamo fare ?
La soluzione
La locazione di un immobile è un contratto rischioso che richiede una attenzione continua
- alle persone coinvolte (locatore, conduttore, garanti, professionisti),
- all’immobile (stato ed uso),
- alla legge (contratto, verbali, moduli),
- alle azioni (usi e procedure),
- ai pagamenti (canone, spese, deposito cauzionale, garanzie, assicurazioni).
E’ evidente che risulta indispensabile
gestire la locazione in maniera completa e professionale affidandosi a
professionisti specializzati e associandosi a Confedilizia.
Vuoi inizare a gestire professionalmente la tua locazione e
utilizzare il tuo immobile in maniera sicura e serena?
Richiedi un appuntamento per
presentare la tua locazione e ottenere una
prima consulenza personalizzata e gratuita.




